Siamo stanchi degli schermi che promettono connessione e restituiscono solitudine. Ludu nasce da un atto di ribellione gentile: la scelta di tornare a vivere nel mondo fisico.
Vogliamo sguardi al posto delle notifiche. Presenze reali al posto delle spunte online. Vogliamo che il gioco torni a essere il linguaggio universale che abbatte le barriere e costruisce comunità.
Crediamo che dietro ogni schermo ci sia una persona reale, con la sua storia e il suo modo di stare al mondo. E crediamo che il gioco sia la cosa più seria che abbiamo per tornare a incontrarci: ci mette allo stesso livello, lascia gli stereotipi fuori dalla porta, ci fa abbassare la guardia.
Per questo prendiamo il gioco molto sul serio, e noi stessi per niente. Perché nel momento in cui smettiamo di giocare, smettiamo anche di essere Ludu.
Non vogliamo essere solo un'icona sul tuo telefono. Vogliamo essere la scusa che ti fa uscire di casa, il motivo per cui incontri un nuovo amico, la spinta che ti fa sentire parte di qualcosa di vero.
Vogliamo riportare il movimento e la voglia di stare insieme nelle giornate delle persone. Vogliamo campi e tavoli dove tutti si sentano liberi di esserci, senza distinzioni. Vogliamo che il gioco faccia da ponte tra chi non si sarebbe mai incontrato. E vogliamo che i quartieri tornino pieni di vita reale.
Qui. Adesso. Nella vita reale.